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Kostanjevica Nova Gorica

GORIŠKA - IN BICICLETTA TRA PASSATO E PRESENTE

Min num. persone: 30
Stato: Slovenia

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LE PIÙ BELLE ESPERIENZE AD ATTENDERVI

• Monastero della Castagnevizza

• Ponte di Solkan, sulle acque color smeraldo dell'Isonzo

• Museo della Grande Guerra di Solkan - Le battaglie dell'Isonzo 1915 – 1917 e antica bottega di falegnameria di Solkan

• Vista panoramica dal Monte Sabotin sulle vette delle Alpi Giulie e le terre friulane

• Salita sul Monte Sveta Gora

 

IN BICICLETTA TRA PASSATO E PRESENTE

Percorso cicloturistico a tema storico-gastronomico, 2 giorni

La particolare posizione del Goriziano sloveno, nonché i rilievi e le ondulazioni che ne caratterizzano il terreno, fanno di questa regione una destinazione di richiamo per percorsi di esplorazione da effettuare in bicicletta. Il clima mite in tutte le stagioni dell'anno è ideale per vivere in modo attivo il tempo libero a disposizione. Questo, tra l'altro, rende le salite e le discese disseminate tra le Alpi e il Mare Adriatico ancora più emozionanti. La tavola, in questa regione, offre sempre profumi invitanti. Ancora oggi le specialità locali vengono preparate mantenendo viva la ricca tradizione gastronomica e culturale. Unite il vostro spirito dinamico alla tradizione e cominciate a pedalare su e giù per i campi mentre una dolce brezza vi accarezza il viso!

 

1. giorno: Monastero della Castagnevizza – Piazza della Transalpina/Trg Evrope – Museo della Grande Guerra di Solkan - Le battaglie dell'Isonzo 1915-1917" – Ponte di Solkan – Salita al Monte Sveta Gora – Lokve

Il percorso di salita al Monastero della Castagnevizza, situato in cima all'omonimo colle che si erge nelle immediate vicinanze di Nova Gorica, è un ottimo punto di partenza per la nostra avventura su due ruote accompagnati da una guida. Una volta giunti in cima saremo ripagati della fatica con una vista panoramica sulla città e sul territorio circostante. Sono i monaci francescani a prendersi cura di questo sito di interesse storico e culturale. Il monastero è noto soprattutto perché ospita la cripta in cui sono conservate le reliquie dell'ultimo sovrano della dinastia reale dei Borbone di Francia e dei suoi discendenti, che fuggirono in esilio nel Goriziano sloveno. La biblioteca del monastero vanta una collezione di circa diecimila volumi, tra i quali figura anche la prima grammatica slovena redatta da Adam Bohorič. Proseguiamo con una passeggiata lungo il muro di cinta meridionale del monastero, impreziosito da una delle più grandi e più complete collezioni di rose Bourbon esistenti al mondo – la seconda in Europa dopo quella di Parigi, che tuttavia si contraddistingue da quest'ultima per la crescita molto più rigogliosa, con fioritura nella stagione primaverile. A questo punto pedaliamo in direzione di Nova Gorica, anche nota come città delle rose, e raggiungiamo la celebre Piazza della Transalpina/Trg Evrope, punto di incontro tra le due Gorizie: la Nova Gorica slovena e la Gorizia italiana. La piazza è adornata da un mosaico a terra, simbolo della cooperazione transfrontaliera, realizzato con grande solennità in occasione dell'ingresso della Slovenia nell'Unione europea. Dirigendo lo sguardo a nord, la meridiana ricavata dalla ruota motrice di una locomotiva a vapore ci comunica l'ora esatta. Proseguiamo dunque fino a raggiungere Solkan, dove visitiamo un'antica bottega di falegnameria. Qui possiamo ammirare i capolavori dei falegnami di Solkan, che un tempo godevano di grandissima fama. Continuiamo il percorso con una visita al Museo della Grande Guerra di Solkan - Le battaglie dell'Isonzo 1915 – 1917, dove rendiamo omaggio alla memoria del centenario della Prima Guerra Mondiale. Questa collezione museale privata conta oltre tremila pezzi. Essa nacque con l'intento di conservare il patrimonio bellico in territorio sloveno e i primi a dare avvio a tale opera di ricerca e sistematizzazione furono proprio dei collezionisti privati. Molti sloveni custodiscono ricordi legati al Fronte isontino sin dagli anni della giovinezza, quando ad esempio, giocando vicino a casa, capitava per caso di scoprire la prima caverna o di sentire la prima storia sul nonno che combatté al fronte. Segue il pranzo con momenti piacevoli all'insegna della cucina creativa, ricca di ingredienti salutari. Subito dopo, ci rimettiamo in viaggio alla volta del Ponte di Solkan, da dove è possibile ammirare le acque color smeraldo dell'Isonzo che vi scorre sotto. Il celebre ponte, attraversato dalla linea ferroviaria che collega Jesenice a Nova Gorica, presenta l'arcata unica in pietra più lunga al mondo e costituisce un’attrattiva per moltissimi amanti dello sport. In passato, infatti, sono stati effettuati voli con aerei acrobatici al di sotto dell'arcata, mentre alcuni appassionati lo hanno risalito in arrampicata. Segue la salita al Monte Sveta Gora, importante luogo sacro che vanta una lunga tradizione di pellegrinaggio. Una volta in cima si è ripagati della fatica con una meravigliosa vista panoramica che abbraccia le Alpi Giulie, il paesaggio carsico e il bosco di Trnovo. In giornate di bel tempo si riesce a vedere addirittura il mare.

 

(ULTERIORE OPZIONE: Risaliamo il Monte Sabotin, ultima cima dell'arco alpino e primo rilievo ricco di elementi che evocano il paesaggio mediterraneo. Sotto la vetta del monte corre il Confine di Stato tra Italia e Slovenia. Tendendo l'orecchio si possono ascoltare storie che suscitano emozioni profonde. Il Monte Sabotin - Parco della Pace stabilisce, infatti, un legame tra i ventidue popoli che ai tempi del Fronte isontino si affrontarono in battaglia lungo i crinali di questo monte. Accompagnati dalla guida passeggiamo lungo la vetta del monte, ammirando la collezione museale risalente al periodo del Fronte isontino. Sapevate che durante la Prima Guerra Mondiale le donne si ribellarono ai combattimenti caricando le granate con semplici capi di vestiario anziché con materiale esplosivo? Durante la breve pausa di ristoro ci godiamo il panorama sulle cime delle Alpi Giulie e sulle terre friulane).

Circondati da una natura incontaminata, respiriamo a pieni polmoni l'aria fresca e raccogliamo le forze per proseguire la nostra mini-vacanza attiva. Cena a Lokve, il paesino situato alla maggiore altitudine tra tutti quelli distribuiti sull'Altopiano. Pernottamento.

 

2. giorno: Altopiano di Banjšice e Trnovo

Dopo la colazione, i raggi di sole del mattino ci accompagnano in un vivace tour collettivo su quattro ruote lungo i saliscendi dell'Altopiano di Banjšice e Trnovo. Strada facendo ci fermiamo per una degustazione di specialità locali preparate con erbe provenienti da agricoltura biologica. Dopo la pausa gastronomica ci abbandoniamo a qualche momento di relax in mezzo alla natura, dedicandoci anche alla pratica della meditazione e riservandoci un po' di tempo per svolgere esercizi di respirazione. Dopo aver superato Lokovec e Banjšice proseguiamo in direzione di Bate, dove sostiamo in una piccola azienda agricola a conduzione familiare. Terminata la degustazione di formaggi caserecci, facciamo ritorno a Lokve. In auto ci dirigiamo a valle per concludere il nostro percorso cicloturistico nel soleggiato Goriziano sloveno, arricchiti dalle nuove sensazioni regalateci dalle due giornate.