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GORIŠKA - ESPERIENZA GASTRONOMICA NEL GORIZIANO SLOVENO

Min num. persone: 40
Stato: Slovenia

Punto di partenza: Carta d\' identita

Stato itinerario: Prenotazioni in corso

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Itinerario per gourmet alla scoperta di Nova Gorica e della Valle del Vipacco, 3 giorni

L'abbraccio dei colli, il passato storico denso di eventi e il ricco patrimonio culturale rappresentano per il Goriziano sloveno e il territorio circostante un connubio in grado di ispirare creazioni gastronomiche dai grandi sapori. I fertili pendii sono coperti da vigneti. Qui i produttori vinicoli ottengono vini di grande pregio. L'aria stessa nonché la piacevole brezza che spira in questa regione contribuiscono all'asciugatura dei salumi e all'ottimale stagionatura dei formaggi. Partite alla volta di un percorso di esplorazione gastronomica di Nova Gorica e della Valle del Vipacco e regalate alla vostra vacanza un tocco in più visitando i siti di interesse presenti sul territorio.

1. giorno: Nova Gorica – Monastero della Castagnevizza – Piazza della Transalpina/Trg Evrope – collezione museale Kolodvor – cena in agriturismo – degustazione di vini – Branik

Diamo inizio a Nova Gorica alle avventure della prima giornata. Passeggiamo lungo l'Aleja slavnih mož, il viale degli uomini illustri situato in Erjavčeva ulica proseguendo sino a Bevkov trg e alla fontana che vi sorge, per raggiungere infine la Kidričeva ulica, la strada principale della città. Fu sui lati della suddetta via che nel secondo dopoguerra si sviluppò il centro cittadino, con il palazzo del Comune e altri importanti edifici. Spostandoci appena fuori città ci dirigiamo sul colle della Castagnevizza, su cui sorgono l'omonimo monastero e la chiesa dedicata all'Annunciazione di Maria; da qui si può godere una vista panoramica su Nova Gorica e sul territorio circostante. Sono i monaci francescani a prendersi cura di questo sito di interesse storico e culturale. Il monastero è noto soprattutto perché ospita la cripta in cui sono conservate le reliquie degli ultimi discendenti della dinastia reale dei Borbone di Francia, che fuggirono in esilio proprio nel Goriziano sloveno. La biblioteca del monastero vanta una collezione di circa diecimila volumi, tra i quali figura anche la prima grammatica slovena redatta da Adam Bohorič. Andiamo a passeggiare lungo il muro di cinta meridionale del monastero, dove nel mese di maggio fiorisce una delle più grandi e complete collezioni di rose Bourbon esistenti al mondo, la seconda in Europa dopo quella di Parigi, anche se differisce da quest'ultima per la crescita molto più rigogliosa. Da qui riprendiamo a passeggiare verso il centro di Nova Gorica fino ad arrivare in Piazza della Transalpina/Trg Evrope, il cui assetto è stato definito dopo l'ingresso della Slovenia nell'Unione europea. Nella piazza è possibile ammirare un mosaico a terra, simbolo della cooperazione transfrontaliera, inaugurato con cerimonia solenne in occasione dell'ingresso della Slovenia nell'Unione europea. Dirigendo lo sguardo a nord, la meridiana ricavata dalla ruota motrice di una locomotiva a vapore ci comunica l'ora esatta. Andiamo quindi a visitare la stazione ferroviaria, che rappresenta l'edificio pubblico più antico della città. Essa sorge su una delle linee ferroviarie più spettacolari di tutta l’Europa, la Transalpina appunto, che un tempo collegava Praga e Trieste sviluppandosi su un tracciato lungo 717 km. La vita al di qua e al di là del confine viene ritratta in modo autentico dalla collezione museale intitolata "Kolodvor - Il Confine di Stato nel Goriziano dal 1945 al 2004", allestita negli spazi della stazione ferroviaria. Cena con degustazione di vini a Branik. Pernottamento.

2. giorno: Passeggiata tra i vigneti di Zalošče – visita alla mostra dedicata alle alessandrine – pranzo presso un agriturismo in località Dornberk – degustazione di vini – Castello di Kromberk – visita a un'enoteca

Partenza di prima mattina da Zalošče per una passeggiata tra i vigneti. Il sentiero che attraversa l'abitato conduce anche tra i frutteti e gli oliveti della zona e, nel punto di maggiore altitudine, offre una vista panoramica sul vicino paese di Dornberk, sul Vipacco e sui fertili colli del territorio circostante. Una degustazione di vini ce ne fa conoscere i ricchi frutti. Godiamoci a pieno la vista dello splendido paesaggio ricco di vigneti. Raggiungiamo l'edificio denominato Hiša na placu, a Prvačina, e visitiamo la mostra dedicata alle alessandrine – mogli e giovani donne originarie del Goriziano sloveno che sin dalla fine del XIX secolo iniziarono a partire alla volta dell'Egitto in cerca di lavoro, stabilendosi principalmente nella città di Alessandria. Lasciando la Slovenia evitarono che le fattorie sparse nei villaggi del Goriziano sloveno e della Valle del Vipacco andassero in rovina, salvando così moltissime famiglie. Pranzo con degustazione di vini di pregio, al termine del quale andiamo a visitare il Castello rinascimentale di Kromberk, risalente al XVII secolo. Passeggiamo nel parco, che ospita una fontana in stile barocco, lasciando che lo sguardo si perda oltre le distese di filari del territorio circostante; in alternativa andiamo a vedere le collezioni del Goriški muzej, che ha sede proprio all'interno del castello. L'itinerario prosegue con una degustazione di vini presso l'enoteca Solum. La ricca offerta di vini include vere e proprie perle autoctone della Valle del Vipacco e del Collio sloveno (zelen, pinela, klarnica), ma sulla carta dei vini è possibile trovare anche i vini del Carso, dell'Istria slovena e più in generale di tutta la Slovenia. Seguono cena e pernottamento.

3. giorno: Ponte di Solkan – salita sul Monte Sveta Gora – pranzo e visita all'orto botanico di Lokve – degustazione di formaggi a Bate – degustazione in agriturismo a base di vino e prosciutto

Partenza di prima mattina in direzione delle acque color smeraldo dell'Isonzo e visita al ponte ferroviario di Solkan, costruito oltre un secolo fa. Questo celebre ponte vanta l'arcata in pietra più lunga al mondo. Segue la risalita del Monte Sveta Gora, importante centro di culto con una lunga tradizione di pellegrinaggio. Il sentiero che porta in cima si snoda attraverso trincee e caverne risalenti alla Prima Guerra Mondiale: una volta giunti a meta veniamo tuttavia ripagati della fatica con un'incantevole vista sulle Alpi Giulie, il bosco di Trnovo e il paesaggio carsico. Visitiamo la basilica mariana, meta di pellegrinaggio da parte di sloveni, italiani, friulani, austriaci e croati sin dal XVI secolo e, una volta tornati a valle, ci dirigiamo verso l'Altopiano di Banjšice e Trnovo. Pranzo a Lokve, paesino situato alla massima altitudine tra tutti quelli che sorgono sull'Altopiano, con degustazione di alcune specialità locali. Proseguiamo in direzione di Bate, dove visitiamo un'azienda agricola a conduzione familiare in cui è possibile degustare formaggi tipici a pasta dura e semidura. Per concludere, facciamo una breve sosta in trattoria o agriturismo con annessa degustazione di prosciutto, vino e altre deliziose specialità della regione. Sulla terrazza possiamo finalmente abbandonarci al piacere sprigionato dall'armonia di sapori della cucina locale. Arricchiti dalle nuove sensazioni regalateci dal Goriziano sloveno facciamo infine ritorno a casa.